|
Audioguida
delle greenway della città di Parma
"Il
termine Greenways può essere interpretato come un sistema di territori
lineari tra loro connessi che sono protetti, gestiti e sviluppati in modo
da ottenere benefici di tipo ricreativo, ecologico e storico-culturale
e quindi un uso del suolo compatibile con le specifiche caratteristiche
ambientali del territorio".
In un’ottica di mobilità, le greenways possono costituire
un sistema di percorsi dedicati a una circolazione non motorizzata in
grado di connettere le popolazioni con le risorse del territorio (naturali,
agricole, paesaggistiche, storico-culturali) e con i "centri di vita"
degli insediamenti urbanistici, sia nelle città sia nelle aree
rurali."
(Art.
1 e 2 del regolamento dell'Associazione Italiana Greenways, approvato
il 17.12.1999 dall’Assemblea Nazionale dei soci dell’AIG in
Milano)
Le GreenWays, progetto realizzato dall’Assessorato
all’Ambiente del Comune di Parma, in collaborazione con il settore
Servizi Informatici e Telematici, sono percorsi verdi nei parchi urbani,
luoghi tra loro connessi, gestiti e sviluppati in modo da ottenere benefici
di tipo ricreativo, ecologico e storico-culturale, con l’intenzione
di promuovere la frequentazione dei parchi urbani e un uso del suolo compatibile
con le caratteristiche ambientali del territorio.
All’interno delle GreenWays, possiamo distinguere percorsi per i
pedoni e per i ciclisti, a volte separati e a volte sovrapposti, per persone
a cavallo ma anche fauna terrestre e acquatica, collegamento quindi fra
città e campagna.
Si tratta di pensare ad una mobilità dolce, rispettosa dell’ambiente
e articolata, diffusa sul territorio come un sistema circolatorio di parchi
concatenati.
La novità è rappresentata dalla possibilità di ritirare
audio guide, per conoscere meglio le caratteristiche storico-ambientali
del percorso.
Le GreenWays sono percorribili anche dai diversamente abili, grazie ai
passaggi in zone senza barriere architettoniche.
Si sottolinea che tutti i percorsi presentano un’elevata facilità
di fruizione.
Comune di Parma
Assessorato all’Ambiente
Assessorato al Turismo
La nostra città è ricca di parchi e aree verdi che sono
meta quotidiana di famiglie, anziani, sportivi.
Con le Greenways, Parma sarà sempre più una città
in cui non ci sono isole verdi assediate dal cemento, come spesso accade
altrove, ma una città in cui grandi aree verdi sono collegate tra
loro in un percorso in cui il verde delle campagne entra nel tessuto urbano,
lo abbraccia, lo custodisce nella sua dimensione umana e vivibile.
Il Verde in città è un patrimonio di tutta la nostra comunità:
ci permette di vivere in un ambiente più bello, accogliente, sano,
vivibile.
Per questo va protetto, curato, migliorato, reso sempre più fruibile
dalle persone. Le Greenways sono un’opportunità in più
che abbiamo di conoscere e vivere il grande patrimonio ambientale di Parma.
Pietro Vignali
Sindaco di Parma
Tre sono i percorsi a disposizione di cittadini e turisti per scoprire
e conoscere le aree verdi più significative della ns. città;
il primo che dal Parco Ducale porta in pieno centro città, ha una
valenza prevalentemente storica perchè di fatto i parchi coinvolti
rappresentano una parte della storia della città; il secondo percorso
si snoda dall'Orto Botanico cittadino per approdare ad un'altra area di
verde storico, la fortezza della Cittadella; infine l'ultimo percorso
che dal nuovissimo Parco Bizzozero ci consente di arrivare ad una zona
più selvaggia rappresentata dall'Area di Riequilibrio Ecologico.
Volutamente abbiamo mescolato Ambiente Urbano e Storia della città
perchè tanti sono ancora oggi i segnali che ci consentono di dire
che nella storia della nostra città c'è sempre stata importanza
per gli spazi verdi.
Cristina Sassi
Assessore Ambiente e Verde Pubblico
A
cura di:
Angela Zaffignani, Responsabile Verde Pubblico
Testi e realizzazione audioguide:
Lorenza Zambon, attrice giardiniera
Musiche audioguide: Carlo Actis Dato
Hanno collaborato:
Eles Iotti, storica dell’arte
Franco Roscelli, naturalista
Lorenzo Sartorio, giornalista ed etnografo
Alessandro Vitale, agronomo
|