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..alla
scoperta dell’universo che c’è tra l’orizzonte
e i nostri occhi
Uno
“spettacolo” da fare insieme, nel paesaggio; una specie di
esercizio comune sul guardare e sul vedere. Per scoprire come si respira
con gli occhi, per esempio, o come si vede il tempo, anzi i tanti tempi
che sono lì compresenti dinanzi a noi, nel grande teatro del paesaggio
…E ancora come si vedono le storie che ci sono dietro ai nomi dei
luoghi … o come si incrociano gli sguardi degli abitanti …
anche abitanti che non ci aspetteremmo mai di trovare in questo angolo
di pianeta …
E infine come si può giocare ad “esserci” dentro il
paesaggio.
“L’andare
in natura, dunque, lo stupirsi dinanzi ad essa non è solo evadere
dalla realtà artefatta delle città.
E’ anche riconoscere la più vasta complessità del
creato, è scorgere il labile filo che lega il nostro personale
destino a quello del mondo, è insomma una ricerca di senso, un
lento procedere verso e dentro noi stessi”
( F. Bevilacqua)
“Paesaggi. Una passeggiata fra
il visibile e l’invisibile” è uno spettacolo-progetto
che non finisce mai, una sorta di “viaggio in Italia” che
ad oggi ha visto la realizzazione e la rappresentazione di più
di venti diverse versioni dedicate ad altrettanti diversi luoghi e paesaggi
italiani ( per il Piemonte: il Monferrato Astigiano, le Langhe, la val
di Susa, la città di Torino vista dal Parco dell’Arte Vivente,
dalle rive del Po, dal Parco della Mandria; per la Lombardia la metropoli
di Milano vista dal parco Nord, la Brianza, la Valtellina, il lago di
Como ; e poi la città di Roma vista dal Parco del Pineto, la Liguria
dai parchi di Nervi, il Veneto dalle prealpi asolane, la città
di Parma dalle rive del suo torrente, la pianura di cremona dal fiume
Oglio, ecc. )
L'esperienza
di Lorenza sul paesaggio
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