torna indietro paesaggi

di e con Lorenza Zambon

Musiche originali eseguite dal vivo dall’autore Giampiero Malfatto
oggetti scenici di Antonio Catalano




..alla scoperta dell’universo che c’è tra l’orizzonte e i nostri occhi

Uno “spettacolo” da fare insieme, nel paesaggio; una specie di esercizio comune sul guardare e sul vedere. Per scoprire come si respira con gli occhi, per esempio, o come si vede il tempo, anzi i tanti tempi che sono lì compresenti dinanzi a noi, nel grande teatro del paesaggio …E ancora come si vedono le storie che ci sono dietro ai nomi dei luoghi … o come si incrociano gli sguardi degli abitanti … anche abitanti che non ci aspetteremmo mai di trovare in questo angolo di pianeta …
E infine come si può giocare ad “esserci” dentro il paesaggio.

L’andare in natura, dunque, lo stupirsi dinanzi ad essa non è solo evadere dalla realtà artefatta delle città.
E’ anche riconoscere la più vasta complessità del creato, è scorgere il labile filo che lega il nostro personale destino a quello del mondo, è insomma una ricerca di senso, un lento procedere verso e dentro noi stessi

( F. Bevilacqua)

Paesaggi. Una passeggiata fra il visibile e l’invisibile” è uno spettacolo-progetto che non finisce mai, una sorta di “viaggio in Italia” che ad oggi ha visto la realizzazione e la rappresentazione di più di venti diverse versioni dedicate ad altrettanti diversi luoghi e paesaggi italiani ( per il Piemonte: il Monferrato Astigiano, le Langhe, la val di Susa, la città di Torino vista dal Parco dell’Arte Vivente, dalle rive del Po, dal Parco della Mandria; per la Lombardia la metropoli di Milano vista dal parco Nord, la Brianza, la Valtellina, il lago di Como ; e poi la città di Roma vista dal Parco del Pineto, la Liguria dai parchi di Nervi, il Veneto dalle prealpi asolane, la città di Parma dalle rive del suo torrente, la pianura di cremona dal fiume Oglio, ecc. )

L'esperienza di Lorenza sul paesaggio