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Lorenza
Zambon, attrice/giadiniera, si unisce alla società di produzione
e promozione teatrale Casa degli alfieri
(allora ancora Teatro del Magopovero) nel 1981, provenendo
da Padova dove (oltre a conseguire la laurea in scienze politiche con
indirizzo sociologico) si era formata nel Centro Universitario Teatrale,
quello “storico” Teatro Popolare di Ricerca diretto da Lorenzo
Rizzato, una delle prime formazioni sperimentali venete e punto di riferimento
di tante generazioni di attori. Nel corso del tempo affianca ed innesta nel lavoro d’arte comune l’esplorazione di particolari territori quali la lunga (e dura) esperienza di sperimentazione teatrale all’interno del “super carcere” di Voghera o il lavoro di ricerca condotto con il musicista d’avanguardia Fritz Houser. Dal 1997 allarga il suo ruolo e l’ambito delle sue attività acquistando nuove competenze fino a configurarsi come un’operatrice culturale complessiva. Nel 1999 inizia una personalissima linea di ricerca centrata sulla relazione fra la specie umana e il suo ambiente che dà origine alla realizzazione di spettacoli teatrali, laboratori e di un festival, “Naturalmente arte”, tutti volti ad indagare, approfondire e riattivare il rapporto fra gli uomini e la natura. Quest'
ispirazione ha portato a una variegata pratica di teatro-fuori-dai-teatri
composta da creazioni teatrali come la “trilogia della natura”
( formata da Sette
volte bosco, sette volte prato. Storia del dialogo fra gli uomini e le
piante, Variazioni
sul giardino. Viaggio alla scoperta di un pezzo di Terra
e Paesaggi.
Una passeggiata fra il visibile e l’invisibile)
oltre ai sucessivi Prima
lezione di giardinaggio per giardinieri anonimi rivoluzionari
e Il giardino segreto,
scritto assieme a Pia Pera. Parallelamente
Lorenza Zambon si impegna inoltre in progetti educativi, interventi militanti,
progetti di ricerca (come il “Laboratorio
fotografico teatrale di botanica urbana”, o quello “Voci
in giardino”; la ricerca con metodologia teatrale “I
narratori dei luoghi” nell’ambito del progetto GAL
Leader + che porta alla realizzazione dell’evento teatrale-multimediale
“Del
gerbido e della vigna. Racconto per voce, musica ed immagini sul paesaggio
e su chi lo crea”). Nel 2007 con "Andar per colline"
ha inizio una nuova linea di ricerca e di produzione riguardante un'idea
del tutto originale : le
audoguide dei paesaggi. Per l’edizione 2007 del Festival “Naturalmente arte” e per il “Festival della biodiversità” al Parco Nord Milano Lorenza realizza e dirige assieme a Sista Bramini la creazione originale “Il terzo passo. Passeggiata visionaria attraverso l’alba, il meriggio e il tramonto del Parco Nord”, esperienza di teatro del luogo realizzata con compagnie ed artisti del teatro e natura in Italia. Lo spettacolo ottiene grande interesse, diventa patrimonio del festival e viene riproposto in più repliche nell'edizione 2008 Nel
2008 le nuove creazioni sono:
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